Michele Zambelli continua a vincere e riparte con i CORSI MINI

Che Michele Zambelli sarebbe diventato la giovane promessa della vela oceanica in solitario si era già capito durante le serate di presentazione, dopo il suo rientro dalla Mini Transat 2013, che abbiamo organizzato per lui in giro per la Romagna.

La sua esperienza, il suo entusiasmo, la sua capacità di intrattenere il pubblico con una semplicità mai urlata, ma ricca di pensieri profondi, ci hanno dato la possibilità di conoscere “Michele skipper”, ma anche di scoprire “Michele uomo”, sempre che si possa dire “uomo” a soli 24 anni.

A bordo del suo Fontanot 342 ha portato la bandiera dell’Italia dove solitamente primeggia quella della Francia, e ha saputo realizzare un sogno e soprattutto un progetto: arrivare tra i primi dieci alla regata MINI TRANSAT 2013.

Il più giovane skipper italiano ad aver partecipato e finito la regata considerata il battesimo dei grandi navigatori oceanici.
4000 miglia partendo da Douarnenez (Francia) attraverso il golfo di Biscaglia, la costa della morte di Capo Finisterre per poi attraversare l’Oceano Altlantico ed arrivare a Guadalupe.

Michele sembrava aver raggiunto alti livelli, ma la campagna 2014 ci ha regalato momenti ancora più emozionanti.
Una stagione di regate tra la Francia e l’Italia che dovevano servire a rodaggio per Michele con la nuova barca: Fontanot 788.

In realtà Zambelli ci ha sorpreso, o per meglio dire ha confermato essere un grande professionista, conquistando un secondo posto alla Lorient BSM e il primo posto al Gran Prix d’Italia e alla Transthyrrenum aggiudicandosi anche il titolo, per la terza volta, di Campione Italiano Classe Mini 650 Categoria Proto 2014.

E meno male che doveva solo allenarsi.

Ma è con la regata considerata la sorella minore della Mini Transat, la LES SABLES – LES ACORES – LE SABLES che ha veramente centrato il colpo.

Fontanot 788 è un Prototipo di ultima generazione e Michele sapeva perfettamente che l’affinità con la barca la si ottiene con miglia sotto la chiglia, e testare la barca in Oceano è il modo migliore per capirne il carattere e ogni potenzialità o difetto.

Le aspettative ovviamente erano alte dopo i risultati ottenuti, e il parterre a Les Sables D’Olonne il giorno della partenza, era di tutto rispetto.
I migliori ministi del ranking di Classe erano sul pontile del porto bretone, e i bookmaker davano tra i favoriti anche il nostro Michele, oltre all’ormai imprendibile Giancarlo Pedote.

La regata si è svolta in due tappe per un totale di 2400 miglia.

12 luglio partenza da Les Sables d’Olonne per arrivare alle Azzorre.
Michele dopo il colpo di cannone si fa spazio e riesce a posizionarsi subito tra la testa del gruppo.
La sua tattica è perfetta, riesce a mantenere una velocità costante e a circa 300 miglia dall’arrivo guadagna un’altra posizione tagliando il traguardo al secondo posto, preceduto da Prysmian di Giancarlo Pedote.

Un podio tutto azzurro. Un risultato storico.

Quando parliamo con lui la sua felicità non è solo contaggiosa ma anche estremamente emozionante.
Ha avuto dei problemi con l’auto pilota e la pala del timone, ma ha saputo dosare le sue risorse e ha fatto delle scelte che solo i grandi navigatori sanno fare in determinate situazioni.

Il 6 agosto si riparte: Horta verso Les Sables d’Olonne.

La tensione si percepisce perché a questo punto bisogna dare il meglio.
La meteo non è incoraggiante e una tempesta tropicale ha anticipato la flotta lasciando sulla sua scia mare formato e colpi di vento oltre i 40 nodi.
Michele sembra navigare con sicurezza e riesce a domare ancora una volta il gruppo di testa oscillando tra il secondo e il terzo posto. Il golfo di Biscaglia riserva sempre sorprese e l’ultima notte diversi groppi accompagnano i piccoli Mini 650 verso la conclusione della seconda tappa.

Alle 7 e 59 della mattina di Mercoledì 13 agosto Michele Zambelli e Fontanot 788 tagliano il traguardo al 4° posto, conquistando il podio al 3° posto in classifica generale de la Les Sables – Les Acores – Les Sables 2014.
Giancarlo Pedote si aggiudica il primo posto.

Ancora Azzurri sul podio, ancora Zambelli in prima linea.

Al telefono ci racconta cosa è successo e la sua voce è sicura, ma quella straorza che ha steso Fontanot per oltre un’ora con lo spinnaker incastrato in testa d’albero, ha lasciato dei segni, come sempre fa il mare che vuole insegnare.
La paura rafforza e Michele, dentro un “frullatore di emozioni”, è riuscito ancora una volta a dosare l’agonismo per godersi l’ultima notte di stelle, e non importa aver perso qualche minuto, perché il risultato è importante ma lo è ancora di più il rispetto per quel professore che si chiama “Mare”.

Michele è tornato a Rimini ed è pronto per riprendere i suoi corsi a bordo di Fontanot 342.

Di seguito il programma con le date.

Non perdete l’occasione di scoprire il mondo dei MINI 650 con un grande navigatore.


3/4/5 OTTOBRE LIVELLO 1

17/18/19 OTTOBRE LIVELLO 2

1/2 NOVEMBRE LIVELLO 3