Bocche da Baciare Diario di Bordo

DIARIO DI BORDO SARDEGNA - CORSICA
BOCCHE DA BACIARE


11.07.2015 / 18.07.2015


Introduzione

Su di un bastimento vigono regole antiche che andrebbero osservate, ma ciò non sempre accade.
Sono eccessive e nessuno riesce a uscirne senza errori.
Questi, saranno annotati da un equipaggio complice finché si navigherà insieme, ma un po' irrispettoso appena la ciurma si sarà sciolta e i bicchieri saranno stati svuotati.


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11.07.2015 | Marina Moys - Porto turistico

Sul molo B il Bavaria 45 Cruiser ci attende sornione.
Probabilmente, si starà domandando chi sia e da dove provenga questa ciurma di festaioli in procinto di condurlo per mare.
Il comandante Luca Conti e il suo secondo Jury Ballabene, ci hanno preceduti di qualche giorno e ci accolgono con un "birrino" di benvenuto.
Presentazioni:
- coniugi Davide e Mary Comandini
- Carlotta Salvatori
- Federica Gagliotta
- Cinzia Vaselli
- Giulio La Bua
- Io (Maria Loredana Rohr)


Assegnazione cabina, rapido tour della barca e briefing.
Cena, conversazione e primi sorrisi.
Nanna, con un grande desiderio che arrivi l'indomani per salpare!


12.07.2015 | Caprera - Cala Cortese

Oggi siamo tutti mattinieri.
Il Capitano è pronto per il briefing: -" si salpa prima possibile…rotta per Caprera".
Tuttavia, alle 11.00 io, Cinzia e Davide siamo ancora al supermercato per fare cambusa.
La tabella di marcia del primo giorno è già andata in malora.
Sciogliamo gli ormeggi con significativo ritardo.
Però, ci stiamo già divertendo e l'euforia è a mille!
Per cortesia, torniamo seri e professionali per un po'.
Rotta 350: Caprera - Cala Cortese.
Prime 10 miglia a motore e successive 6 miglia a vela.
Forte vento di ponente con raffiche a 30 nodi.
Il mare e la barca, hanno presentato tutto il loro repertorio alla Mary, che tra lo spavento e lo stomaco ribaltato, ha ricevuto un battesimo del mare in grande stile!
Barca sbandata, andatura di bolina e con 6 bordi facciamo il nostro ingresso a Cala Cortese.
Impieghiamo un po' per trovare posto in rada.
Caliamo l'ancora e inizia il relax.
Acqua verde smeraldo, primo bagno della settimana.
Tuffi, sole caldo e tra uno schizzo e l'altro, Giulio emerge con due polipi avvinghiati al braccio.
Sarebbe delittuoso lasciarli lì!
Dopo una brevissima reticenza del comandante Luke, il pescato viene fatto salire a bordo e conciato a dovere.
Al tramonto, aperitivo e cena.
Vini sardi, salumi dello zio Tonino (eja!), bottarga e pane carasau imperversano tra la dinette e il pozzetto.
Prima di crollare in cuccetta, Jury suona la chitarra, Federica vorrebbe cantare ma, non trova i testi sull'I phone….
L'importante è stare in buona compagnia e divertirsi!
Notte stellata in rada…sogni belli …zzzzz


13.07.2015 | Santo Stefano - Cala di Villa Marina

Ore 11.00, si salpa da Cala Cortese.
Rotta verso l'isola di Santo Stefano - Cala di Villa Marina.
Uscita dalla baia di lasco con due mani di terzaroli alla randa.
Bordi di bolina a risalire.
Per ingannare il tempo, ci ingaggiamo con un Jeanneau che ci dà del filo da torcere ma, la spuntiamo!
Momento di suspense quando una scotta del fiocco si infila nel tender.
Davide a prua, sbroglia la matassa e arriviamo a Cala di Villa Marina.
Un gruppo di intrepidi scende a terra in esplorazione, gli altri si tuffano e prendono il sole in barca.
Verso il tramonto, la baia si svuota.
Rimaniamo solo noi e un'altra barca.
Su di noi c'è un manto stellato e le onde ci cullano.
Cena, canzoni e via in branda.


14.07.2015 | Spargi - Maddalena

Leviamo l'ancora di buon ora.
Ormai abbiamo preso il ritmo.
Rotta: Spargi.
Bonaccia, quindi navighiamo a motore.
Siamo talmente rilassati che, non ci accorgiamo del tender.
Tutto solo, ha deciso di fare un'escursione nella riserva marina della Maddalena.
La cima si è sciolta e lui è andato….
Inversione di rotta, binocolo e aguzziamo la vista.
Avvistamento dopo due miglia e con l'aiuto del mezzo marinaio, lo recuperiamo.
Mai attrezzo fu tanto utile!
Ore 10.00: arrivo a Cala Corsara.
La baia è ancora tranquilla. Da qui a poco saremo assediati dalle motonavi colme di chiassosi turisti, e la pace svanirà.
Noi, intanto, ne approfittiamo per prendere bagni di mare e di sole.
L'acqua è invitante, ha tutte le tonalità del blu e del verde.
La fauna sottomarina è arcobaleno.
Le rocce circostanti sono state sagomate dal vento e hanno assunto gli aspetti più curiosi.
Alcune sembrano animali mitologici.
Rimaniamo in questo specchio di mare incantato fino al tardo pomeriggio.
E' giunta l'ora di salpare e fare rotta verso la Maddalena.
Alle 20.00 circa, entriamo in porto.
Jury al timone, fa un ormeggio da manuale.
Scendiamo a terra.
Le ragazze migrano verso le agognate docce!
Archiviato il look da Robinson Crusoe, ci dirigiamo verso il centro storico dell'isola.
Ceniamo da "Tecla" e passeggiamo al mercatino.
Al rientro in barca, si aggiunge un nuovo passeggero: OLMO.
Cinzia, ha acquistato un simpatico bitorzoluto pezzo di legno.
Ormai è uno di noi e vive di vita propria…



15.07.2015 | Budelli - Razzoli

Appena terminata la prima colazione, leviamo gli ormeggi e facciamo rotta verso Budelli.
Ancora bonaccia e navighiamo a motore.
Arrivati a Budelli sbarchiamo con il tender.
Ci appare una spiaggia caraibica, però un po' troppo affollata.
Decidiamo di inerpicarci su un sentiero tra i rovi per raggiungere una piccola insenatura sul lato opposto a quello dove siamo ora.
Ne vale la pena.
Acqua di cristallo, rocce rosse, ocra, terra di Siena, zafferano e profumi di macchia mediterranea.
Il tempo scorre deliziosamente fino all'ora di pranzo.
Capitan Luke, ci riconduce in barca con il tender.
Nel primo pomeriggio salpiamo in direzione Razzoli.
Una volta arrivati, entriamo a Cala Lunga, dove si alza il sipario su uno spettacolo della natura.
Poche barche alla fonda, intorno a noi tutta la scala cromatica del blu e del verde, sia in acqua che sulle collinette circostanti.
Alcuni scendono a terra.
Davide, rientrando, porta rosmarino selvatico e altre erbe aromatiche dal sentore esotico.
Le foto scattate dalla Carli, documentano al meglio la bellezza di questo luogo.
La sera, dopo cena, aprendo il tendalino, il comandante ci regala lo spettacolo del cielo stellato.
Rimaniamo in silenzio e con il naso all'insù.
Ognuno con i propri sogni e desideri.
Inizia la pioggia di stelle cadenti.
Trascorriamo la notte in rada.
Domani ci attendono le Bocche di Bonifacio.


16.07.2015 | Lavezzi - Bonifacio

Giornata radiosa.
Si salpa di buon ora.
Rotta: isola di Lavezzi.
Entriamo in acque territoriali francesi.
Per la sottoscritta, questo tratto di mare ha un significato particolare.
Luca mi cede il timone e io, finalmente, apro un cassetto dei sogni!
Sotto la guida del capitano, che con bonaria pazienza, mi lascia fare, timono sino al faro di Lavezzi.
Le manovre per entrare nella baia, le lascio ai più esperti.
Arrivati, scendiamo a terra e ci dividiamo.
Io, Federica e Mary ci fermiamo alla prima spiaggia…(pigrizia portami via!…).
Cinzia, Carli e Davide vanno sul versante opposto, valicando il piccolo cimitero dei combattenti corsi.
Verso le 14.00 adunata per tornare in barca.
Siamo accaldati e occorre refrigerio.
..."GRANITICHE" come se piovesse!
Non ricordo con esattezza il giorno in cui è stato creato questo neologismo.
Davide, stanco di lattine calde, decide di metterle in freezer, ottenendo così una granita di birra.
Da qui, il nome Granitica….:-)
Tornando al nostro itinerario, dopo Lavezzi, facciamo rotta verso Bonifacio.
Attraversiamo lo stretto delle Bocche di Bonifacio, notoriamente burrascoso.
Oggi, come per incanto, è tranquillo, con vento teso al punto giusto tanto da veleggiare senza sfidare Eolo.
Sulla nostra destra, si staglia maestosa una imponente parete di roccia calcarea.
Le scogliere di Bonifacio.
Scorrendo paralleli a questo candido merletto, a un tratto notiamo aprirsi una profonda insenatura, simile ad un fiordo.
E' l'ingresso al porto di Bonifacio.
Jury è al timone e per la prima volta, noto in lui un po' di tensione.
C'è un intenso traffico di barche e yacht che ci obbliga a una prolungata attesa.
Arriva il nostro turno.
Ormeggiamo all'inglese.
Pierre, un giovane addetto del porto, ci traghetta gentilmente alla riva opposta del canale.
Questa sera ceneremo a terra e giocheremo a fare i turisti.
Bonifacio è una cittadella fortificata, situata sulla sommità della scogliera. E' tagliata da stradine che a tratti si aprono sull'infinito del mare, per poi tornare nella penombra di angoli nascosti.
Entrando dalla Porta di Genova, la percorriamo tutta.
Passeggiamo curiosando tra negozi di souvenir e bellezze storico paesaggistiche.
Cena a base di specialità corse presso un ristorante tipico.
Rientro in discesa, direzione porto.
Brindisi della buona notte con mirto e filuferru.


17.07.2015 | Bonifacio - Cavallo - Olbia

Alle 07.30 mi dirigo alla boulangerie del porto per acquistare croissant e pain aux chocolat.
Oggi petit déjeuner alla francese.
Usciamo dal porto a motore per poi proseguire a vela.
Ci regaliamo l'ultimo bagno della vacanza all'isola di Cavallo.
Caliamo l'ancora in una baia da "laguna blu".
Io, Carli, Cinzia e Mary scendiamo sulla spiaggia.
Federica, Jury e Davide, rimangono sulla barca.
Giulio e Luca, vanno in esplorazione subacquea.
Ci troviamo all'interno della Riserva naturale delle Bocche di Bonifacio e qui, tutto è poesia.
Silenzio, quiete.
Si ode solo il soffio della natura incontaminata.
Le poche case presenti, per non turbare questa armonia, sono mimetizzate tra le rocce e il verde.
A malincuore, dobbiamo partire.
Rotta per Olbia.
Rientriamo veleggiando.
Avvicinandoci alla Sardegna il vento rinforza e l'attenzione rimane alta.
Quasi arrivati a Olbia, abbiamo un colpo di coda agonistico.
Ingaggiamo un match race con una barca tedesca….( bello sforzo, i poveretti hanno solo il fiocco! )…
Il sole sta tramontando.
Entriamo nella marina Moys che ci ha visto salpare giorni fa.
Rifornimento carburante, doccia e pronti per la cena.
L'ultima sera di vacanza, ci coccoliamo presso un agriturismo dell'entroterra (consigliato dallo zio Tonino, che è meglio della proloco! ).
Tipica cena sarda.
Luogo delizioso e piatti da ricordare.
Uno su tutti il porceddu.
Rientrati in barca, prepariamo i bagagli per la partenza dell'indomani.
Ore 07.20: aereo per Bologna.
Ma non può e non deve finire così!
Ultimo giro di mirto e filuferru, tante risate e ancora un'ultima buonanotte tutti insieme.


18.07.2015 | Olbia - Bologna

Ore 05.45, sveglia e trasferimento in aeroporto.
Imbarco, volo tranquillo e atterraggio a Bologna.
Saluti al nastro bagagli e fuori dal Marconi.
Ci rivedremo tutti al più presto a Rimini!




Mi definisco una viaggiatrice ironica e disincantata.
Alla partenza di ogni viaggio elimino i pregiudizi.
Inseguo l'avventura, la scoperta e i sogni, ma sempre legandomi alla solidarietà per gli altri.
Sopra ogni cosa, con immenso amore e rispetto per la dura bellezza del mare.
_ Viaggiando con Albatros, tutto ciò è stato possibile. _

M.L. Rohr



" E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni. "

(Cristoforo Colombo )