Agosto in Grecia | Nel cuore del Mediterraneo

EGEO, ATTRAZIONE FATALE

Anche quest’anno abbiamo scelto la Grecia per il nostro viaggio di ferragosto, un'attrazione fatale, un richiamo forte verso i suoi colori; ebbene sì, ammettiamo di avere un debole verso di Lei perché capace di stupirci sempre, ad ogni approdo, ad ogni porto, ad ogni nuova isola.
Un occhio disattento potrebbe giudicarle sempre uguali con case e monasteri bianchi con le finestre blu, così diverse invece all’occhio del viaggiatore che sa ascoltarle e riconoscere in ognuna di loro un animo forte e differente.
Sono sufficienti un paio di infradito per iniziare a camminare su quei ciottoli, affrontando una dolce salita, arriveremo a sederci su di un sasso, posizionato abbastanza in alto per respirare l’Ánemos del Mediterraneo.
La base di partenza sarà MíKONOS conosciutissima per essere l’isola greca del divertimento, affascinante e con la musica in ogni vicolo. Per noi è davvero strategica, al centro delle Cicladi, garantisce l’arrivo di tanti voli nel suo affollato aeroporto.
Ci faremo trasportare dalla movida dell’isola per cantare, ballare e divertirci per dare brindare all’inizio e alla fine della vacanza.

A poche miglia dal porto di Míkonos le isole di DÉLOS e RíNIA sono meta di turisti giornalieri che dall’isola principale cercano un po’ di tranquillità.
Anche noi ci concederemo il primo tuffo in quell’azzurro per rinfrescarci e sentirci subito in paradiso.
Scenderemo a Sud, senza allontanarci troppo in latitudine da Míkonos, sempre con l’orecchio in ascolto sul VHF per il bollettino meteo. Dovremo sentire le volontà di monsignor Meltemi che sarà arbitro della partita e farà molte delle scelte sulle rotte da impostare. Tuttavia avendo studiato un itinerario senza troppe miglia da percorrere saremo pronti a viverlo per godere la vera navigazione a vela.
Arriveremo a PÁROS, un'isola dove si respira l’essenza della Grecia.
Mi sono piaciute e dunque vi riporto le parole di Andrea Pelizzatti, autore del bellissimo blog “GRECIA MIA”, che scrive: "Páros è più di un isola. E’ le Cicladi, tutte. E’ la loro somma, è il baule che raccoglie tutte le senzazioni, immagini, colori, suoni di un intero arcipelago. Aprirlo significa fare un tuffo profondo in un angolo di Grecia famoso come nessun altro."

Ad ovest di PÁROS raggiungeremo ANDIPÁROS, più piccola e selvaggia. A sud dell’isola faremo visita ad una profonda grotta al cui interno vi è una piccola cappella e spettacolari stalattiti e stalagmiti.
Bagni da favola garantiti e ancoraggi in baie uniche, dove con 20 mt di profondità si distingue nitido ogni tratto del fondale.
Continuando la nostra navigazione ad Ovest a poche miglia da Antipáros si presenta SÍFNOS, in un paesaggio di rocce nude e bruciate dal sole, ormeggeremo nella caratteristica baia di Ayos Yeorios, dove ci concederemo una visita a terra in uno dei più antichi laboratori di ceramica.
Fermeremo il tempo e adageremo le nostre natiche su quelle sedie di legno blu con i tavoli apparecchiati a 3 metri dal mare.
Lì potremo rallentare, ordinando dell’ottimo polpo alla griglia e degustare quella fresca insalata greca dove il gusto di feta, pomodori, olive e cetrioli è autentico ed esalta le papille gustative.
A sole 7 miglia nautiche da Sífnos, navigando verso Nord/Ovest arriveremo nella splendida SÉRIFOS, un isola dove il tempo sembra essersi fermato.
Il turismo inconcepibilmente lambisce quest’isola delle Cicladi ma non lo intacca.
E così i ritmi sono lenti, l’isola è in mano agli isolani, la vita scorre tranquilla.
In alto la Chora che domina la città è tra le più belle in assoluto di tutta la Grecia.
Un approdo che trasmette serenità e voglia di esplorare, e sarà qui che infileremo quelle famose infradito ai piedi ed inizieremo a camminare su quei ciottoli…
Proseguendo il nostro viaggio tra le Cicladi incontreremo al centro SÍROS, definita la gemma pietrosa. Ermoupolis, il suo capoluogo è anche la capitale amministrativa dell’intero arcipelago. La città di Ermes, dio dei mercanti che trova conferma nella storia di quest’isola che è stata per anni il fulcro degli scambi commerciali in Mediterraneo.
Gli edifici dell’epoca veneziana ed altri in stile neoclassico la rendono, dal punto di vista architettonico, una delle più belle isole dell’Egeo. S
ulla costa Ovest, offre sei calette una più bella dell’altra, avremo solamente l’imbarazzo della scelta che ricadrà ovviamente sulla rada che sarà meno affollata.
Dopo aver ancorato, con il nostro tender, raggiungeremo una bella e ombreggiata Ouzeria, per degustare due bastoncini di Souvlaki, degli sfiziosi orektikà (gustosi gli antipasti composti da sottaceti, sottoli e olive nere, immersi nell’ottimo formaggio locale la “Feta”) oppure gli splendidi Dolmàdes degli involtini di foglie di vite ripieni con carne macinata del luogo, riso e verdurine.
Quattro miglia a nord ovest di Míkonos raggiungeremo TíNOS, montagnosa e aspra, chiamata l’isola dei serpenti. Il mito dice che Poseidone la liberò dalle vipere inviando delle cicogne che le eliminarono. E’ un isola grande, e per nostra fortuna anch’essa poco presente nei cataloghi delle agenzie di viaggio.
Bagni meravigliosi nella costa sud ben ridossata dal Méltemi.
Baie isolate, spiagge di sassi levigati e uno snorkeling da favola. Potremo crogiolarci al sole e goderci un meritato relax.
Armeremo le nostre amache a prua e trascorreremo la giornata tra ozio, bagni e risate. Notte in rada con lo sguardo all’insù, ad ammirare la volta celeste piena di stelle come non ne avete mai viste. Se avrete il piacere vi parleremo di storie mitologiche e di costellazioni ripercorreremo con passione i versi di Omero per riconoscere le stelle e fare un vero balzo ai tempi antichi degli Dei dell’Olimpo.
Al mattino presto da Tínos, isseremo le vele e con il vento al traverso, compiremo una lunga cavalcata verso KÉA.
Quasi a metà percorso, sfileremo la piccola Yiaros, uno sperone roccioso brullo e disabitato e privo di punti di ancoraggi. Dopo 4 ore circa di navigazione (il tratto più lungo di tutto il viaggio) arriveremo a destinazione.
Ancoraggio nella baia di Polais, incorniciata dallo scenario dei resti dei templi di Atena, raggiungibile con quattro bracciate a nuoto.
La sera ancoreremo nel porticciolo di fronte alla pittoresco borgo di Vourkari. Serata a terra tra balli tradizionali, una bella grigliata di pesce e quattro passi tra i viottoli di Kea che si rivelerà un paradosso, dove tradizioni e mondanità, lusso e sobrietà convivono regalando all’isola un’allure unica.
Da Kea a KíTHNOS poche miglia per arrivare in una delle baie più belle di tutta la Grecia, Ormos Kolona.
Una sottile lingua di sabbia che divide i due mari e collega la terraferma all’isolotto di Loukas, dove sono presenti resti di antiche mura, di un tempio e di una agora.
Nella baia pare ci siano anche sorgenti di acqua calda.
Ma non preoccupatevi, ad agosto alle Cicladi, l’acqua è caldissima anche senza le sorgenti e ogni volta sarà un vero piacere tuffarsi in acqua a tutte le ore del giorno e della notte e riscontrare questa piacevole sensazione.
Quando le poche barche di turisti locali se ne saranno andate rimarremo solo noi.
Verso le 20.00 saremo gli unici a violare il silenzio della baia, aspetteremo il tramonto del sole e trascorreremo una nottata a cantare con le guance un po’ rosse sulle note convinte di una chitarra… "Ma il cielo è sempre più blu"
Resteremo un altro giorno a KíTHNOS, isola prediletta dai turisti greci, che nel week-end da Atene la raggiungono, ma che in mezzo alla settimana è tranquilllissima.
E’ la Grecia autentica, è tutto quello che cerchiamo dal nostro viaggio. La circumnavigheremo per sostare a pranzo nella baia di Ormos Ayos Stefanos.
Per la sera entreremo nel caratteristico porto di Loutra (Porto Irene) un vero angolo di paradiso con le pendici della baia che si precipitano scoscese in un mare dalle acque turchesi. Un idea molto diversa dal nostro concetto di Porto. La pace dei sensi.
Prua ad Est, in avvicinamento alla nostra base.
Prima del rientro però ci concederemo una giornata a SíROS, sulla costa Ovest infatti, si intaglia una baia splendida e ridossata: Ormos Delfino.
Al centro della baia un isolotto roccioso che ospita tantissime varietà di pesci mediterranei e speriamo anche qualche polpo. Prima di rientrare nella bolgia di Mikonos ci godremo un ultima serata in rada, rimandando il nostro rientro alla civiltà…
Ultime 25 miglia verso est da percorrere, ma prima di lasciare le nostre barche trascorreremo il pomeriggio all’ancora nel canale tra RINIA e DÉLOS, luogo di nascita di Apollo e centro politico religioso del mondo antico.
Questo aspetto dell’isole greche così piene di storia che si fondono con la natura è incredibile. U
n tuffo dalla barca con maschera e pinne per godersi dello snorkeling in un mare blu trasparente e si arriva sulla battigia.
Due passi a terra per trovarsi a passeggiare tra reperti archeologici o antichi anfiteatri con 2000 anni di storia alle spalle.

Piano di Navigazione prima settimana

GIORNO 1 Mikonos – Rinia - Paros
GIORNO 2 Paros - AntiParos
GIORNO 3 AntiParos - Sifnos
GIORNO 4 Sifnos - Sifnos
GIORNO 5 Sifnos - Serifos
GIORNO 6 Serifos - Siros
GIORNO 7 Siros - Mikonos


Piano di Navigazione seconda settimana

GIORNO 8 Mikonos - Mikonos
GIORNO 9 Mikonos - Tinos
GIORNO 10 Tinos - Kea
GIORNO 11 Kea - Kithnos
GIORNO 12 Kithnos - Kithnos
GIORNO 13 Kithnos - Siros
GIORNO 14 Siros - Delos - Mikonos



Due Settimane
Imbarco a Mikonos Sabato 6 Agosto dalle ore 14.00 alle ore 24.00
Sbarco a Mikonos Sabato 20 Agosto ore 09.00
Prezzo € 1.350 Imbarco Singolo | € 2.600 Cabina Doppia

Una Settimana
Imbarco a Mikonos Sabato 6 ore 14:00/24:00 | Sbarco a Mikonos Sabato 13 ore 09:00
Prezzo € 690 Imbarco Singolo | € 1.350 Cabina Doppia
Imbarco a Mikonos Sabato 13 ore 14:00/24:00 | Sbarco a Mikonos Sabato 20 ore 09:00
Prezzo € 770 Imbarco Singolo | € 1.500 Cabina Doppia

Spese Incluse Assicurazione/Pulizie Finali/Istruttore
Spese Extra Cambusa/Carburante/Transfer/Porti (stimabili in circa 25 euro al giorno)
Voli A/R da Bologna/Milano/Roma | Prezzi a partire da 250 euro
Documento Necessario Carta d'identità


Barche a disposizione: Nuovissimi Bavaria 46 Cruiser e Oceanis 45 (4 cabine 2 bagni)


A chi è rivolta la Crociera?
A chi sa divertirsi con le cose semplici. A chi è capace di emozionarsi davanti ad un tramonto. A chi ha voglia di condividere con nuovi compagni un avventura intensa. A chi ama navigare a vela e predilige itinerari esclusivi alle classiche rotte commerciali. A chi le spiagge le intende deserte. A chi il mare gli scorre dentro e senza di esso non sa stare.